Associazione Moderata Fonte

 

 

indietro

e-mail

 

LE DONNE  DEL NOBEL

SIGRID UNDSET

Tra storia e religione

Nacque a Kallundborg, in Danimarca, il 20 maggio 1882, da un archeologo norvegese e da una danese. Dal padre, noto per i suoi studi sul medioevo, le venne l'interesse per la storia, che si sarebbe espresso in seguito nei suoi capolavori. L'infanzia trascorse serena a Cristiania, come allora si chiamava Oslo. Sigrid, dopo un periodo di studi privati, fu mandata in una delle prime scuole miste, per maschi e femmine, condotta da una donna di idee femministe, Ragna Nielsen.

Rimasta orfana del padre a soli undici anni, dovette interrompere gli studi e ben presto impiegarsi. Intanto nei ritagli di tempo si cimentava con la narrativa. Si fece conoscere nel 1907 con il primo romanzo La signora Marta Oulié e quindi nel 1908 con la raccolta di novelle L'età più bella. Questi primi successi le permisero di dedicarsi all'attività letteraria.

A trent'anni sposò il pittore norvegese Anders Svarestad, vedovo con tre figli: dall'unione ne nacquero altri tre, due dei quali morirono bambini. Incominciò per la scrittrice un periodo di profonda crisi religiosa, che si concluse con la conversione dal protestantesimo al cattolicesimo e con il divorzio "amichevole" dal marito. Intanto la sua fantasia artistica si era rivolta all'antica Norvegia cattolica, nei due cicli di romanzi storici Kristin, figlia di Lavran e Olav Audunsson, ambientati rispettivamente nei secoli XIV e XIII. Nella sua narrativa, caratterizzata dalla problematica morale, risaltano forti e vitali figure di donne. Nel 1928 ebbe il Nobel e volle che la somma del premio fosse tutta devoluta in beneficenza.

Quando i tedeschi, nel 1940, invasero la Norvegia, la scrittrice, che aveva già pubblicato scritti ostili al nazismo, fuggì in Svezia, a Stoccolma, da dove raggiunse gli Stati Uniti. Qui si diede a fare opera di propaganda a favore del suo paese. Nella Resistenza norvegese era morto il figlio Anders, di 26 anni. Ritornata in Norvegia dopo la fine della guerra, fu insignita della Gran Croce di Sant'Olav, per l'attività di scrittrice e per i meriti verso la patria.

Morì a Lillehamer, a 67 anni, il 10 giugno 1949.

 

Bibliografia essenziale
La signora Marta Oulié, 1907; Jenny, 1911; Kristian, figlia di Lavran, 1920-1922; Olav Audunssn, 1925-27.