II Premio di scrittura femminile "Il Paese delle donne"

Il 1 dicembre, nella Casa internazionale delle donne, sono state premiate le vincitrici della II.a edizione del Premio di scrittura femminile "Il Paese delle donne".

Al Premio, patrocinato dall'Associazione nazionale di diffusione editoriale (Ande), dall'assessorato alla cultura del Comune di Monterotondo, dal Centro interuniversitario studi sulle donne nella storia e nella società (Cisdoss), dalla Commissione nazionale per la pari opportunità tra uomo e donna della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall'Associazione Le tre ghinee - le Nemesiache, Pangea's Women e dal Centro di documentazione "Alma Sabatini", è giunto il saluto del sindaco. La prof.ssa Ginevra Conti Odorisio e la dott.ssa Fiorenza Taricone, co-organizzatrici del Premio, hanno inviato un messaggio di saluto alle premiate e di augurio a un Premio che affronta la sua terza edizione grazie al consenso ottenuto ed alla perseveranza nel costruire momenti di scambio di saperi e di contatti tra le generazioni anche in contesti difficile come quelli che viviamo.

SEZIONE SAGGISTICA

Secondo premio (ex aequo) Le ragazze di ieri - immagini e testimonianze del movimento femminista veneto, a cura di Anna Maria Zanetti, fotografie di Luccia Danesin, Marsilio, Milano, 2000.

Come non riconoscere in questo libro che potrebbe dirsi un album di famiglia, un'istantanea di quella koinè di donne appassionate di politica, irriducibili nel definire e cercare di realizzare libertà? Immagini e testo parlano dell'autonomia femminista e di un'utopia che si è tradotta in lettura lucida, decodificante la realtà percepita da un'angolazione nuova; parlano di sentimenti e progetti proiettati nel futuro che bruciano la retorica di impossibili ritorni. Questo libro non è un guardarsi allo specchio, ma un guardarsi intorno e cercare, ritrovare, quei visi, quelle voci, quelle istanze per continuare a costruire libertà per sé e per le altre; è questo il non ultimo e non piccolo privilegio conquistato dalla generazione che oggi può e sa riconoscersi tra rughe, occhiali e capelli bianchi e comincia a raccontarsi alle nuove generazioni. Un libro asciutto, denso d'mimagini e di cronache; le cronache di un noi oggi che siamo ai tempi dell'io, pagine utili a "Chiara, bambina di ieri, a Gina e Teresa, ragazze di oggi, a Beatrice, donna di domani, a figlie e nipoti" e a noi.