Associazione Moderata Fonte

 

 

indietro

e-mail

 

 

PROGETTI

INIZIATIVA DI COSTITUZIONE DI UN
CENTRO DI  DOCUMENTAZIONE
SULLA STORIA E SUL PENSIERO
DELLE DONNE NEL VENETO

 

IN ITALIA

Da diversi anni in regioni come la Lombardia, il Piemonte e l’Emilia, esistono centri analoghi. A Milano ci sono, dal 1994,  gli "Archivi riuniti delle donne" fondati da Elvira Badaracco; dai primi anni ‘80 a Bologna funziona il "Centro di documentazione delle donne Orlando"; a Torino, è attivo dal 1995 il "Centro studi e documentazione pensiero femminile". In quasi tutti i casi tali Centri sono gestiti da gruppi e/o associazioni di donne e sono in convenzione con le istituzioni pubbliche (Regione, Provincia e Comune), con l’Università e con altri enti pubblici e privati.

 

NEL VENETO

Dagli anni Ottanta funziona a Venezia, su iniziativa dell’Amministrazione comunale, un "Centro donna". Nel resto della regione, sono attive numerosissime realtà associative di donne ma mancano completamente strutture alle quali riferirsi, per la raccolta, l’archiviazione,   la catalogazione,  la memoria della storia e del pensiero delle donne. E’ tempo di proporre l’istituzione di una simile struttura, perché il Veneto  è sede autorevole della politica delle donne e della cultura femminile, e nella storia recente, ha avuto un movimento delle donne protagonista a livello nazionale negli anni settanta; perché nel Veneto sono particolarmente attive le donne nel mondo universitario, intellettuale, economico; perché ha visto nascere e crescere originali correnti di pensiero e di ricerca femminile (pensiamo a quella sulla differenza sessuale, a quella sull’analisi sociologica e politica del lavoro domestico e di riproduzione e di cura); perché ci sono stati rilevanti presenze di movimenti e di personalità femminili sia nell’ambito del cattolicesimo che del movimento dei lavoratori.

L’Associazione "Moderata Fonte" è già in possesso di rilevante materiale documentario sulla storia recente delle donne nel Veneto. Si tratta di centinaia di documenti, volantini, articoli, libri, ciclostilati, manifesti, riviste, che rappresentano un primo nucleo forte del futuro Centro di documentazione.

 

LA PROPOSTA

Realizzazione di un Centro di documentazione per rendere visibile, conservare e valorizzare la memoria storica delle donne nel Veneto e per tramandarla alle future generazioni che poco o nulla sanno di questi percorsi femminili di autonomia e di libertà portati avanti dalle generazioni di donne che le hanno precedute.

Si tratta di avviare uno specifico progetto in tal senso, iniziando da un lato un percorso di contatto con le Istituzioni per aver riconosciuta e finanziata la proposta e dall’altro un percorso di relazione e di conoscenza con quante e quanti dispongono di materiale documentario.

Il Centro prevederà la costituzione di una biblioteca tematica, la raccolta di fondi archivistici,  la catalogazione e l’archiviazione di documenti, la realizzazione di ricerche e di pubblicazioni, l’immissione nella rete telematica Lilith. E’ prevista una stretta collaborazione con l’Università e il mondo della scuola.

CONFERENZE STAMPA DI PRESENTAZIONE E DI LANCIO DELLA PROPOSTA

- 2 dicembre 1999, Padova, Casa delle Donne "Pandora", Piazza Napoli, conferenza stampa promossa da Moderata Fonte e dall’Associazione "Mneme" per lanciare la proposta a livello regionale.
- 2 marzo 2000, Verona, presso la sede de "Il circolo della rosa", conferenza stampa
- 19 dicembre 2000, a Padova, presso la sede della Provincia, in Piazza Antenore

ADESIONI ALLA PROPOSTA

- Commissione Provinciale Pari Opportunità Provincia di Venezia
- Commissione Provincia Pari Opportunità Provincia di Rovigo
- Il Circolo della Rosa - Verona
- Il Filo di Arianna Verona
- Associazione "Identità e Differenza" di Spinea (Ve)
- Il Melograno - Verona