Associazione Moderata Fonte

 

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Personaggi Storici

 

 

MODERATA FONTE (1555- 1592). Nacque a Venezia, dove trascorse tutta la sua breve vita (morì di parto a 37 anni). Il suo dialogo Il merito delle donne fu pubblicato postumo nell'anno 1600 e dopo quasi quattro secoli di oblio fu riscoperto negli anni settanta del Novecento, nell'ambito del movimento femminista.

 

ELISABETTA CAMINER TURRA (1751 - 1796). Giornalista, editrice, drammaturga e direttrice di teatro. Per quasi un trentennio, la Caminer si adoperò, tra Venezia e Vicenza, per promuovere la diffusione della cultura illuministica nell'Italia di fine Settecento. Redattrice del periodico "Nuovo Giornale Enciclopedico" (http://www.provincia.venezia.it/medea/macri/caminer)

 

JESSIE WHITE MARIO (1832-1882) Nacque a Portsmouth da una ricca famiglia borghese di armatori il 9 maggio 1832. Nel 1856 conobbe Giuseppe Mazzini a Londra ed iniziò una raccolta di fondi per la causa italiana. Sposata con il patriota polesano Alberto Mario partecipò insieme al marito alla spedizione dei Mille di Garibaldi. Jessie seguì il generale italiano anche nelle successive campagne del 1867 e del 1870 in Francia.

ANNA MARIA MOZZONI.(1837-1920) Fu la più importante figura di emancipazionista e di sostenitrice dei diritti delle donne ritenuti questione centrale nell’Italia post-risorgimentale. La sua opera di saggista, giornalista, militante politica, oratrice fu una delle prime e più coerenti impostazioni del movimento per i diritti e l’emancipazione femminile. Nel 1877 presentò al Parlamento Italiano la prima petizione per il voto politico alle donne. Nel 1881 fondò la “Lega promotrice degli interessi femminili”.

 

GUALBERTA ALAIDE BECCARI (1842 - 1890). Nata a Padova da una famiglia mazziniana, fondò nel 1868 il periodico emancipazionista "La Donna", al quale collaborò attivamente la grande Anna Maria Mozzoni. Fu il giornale femminile più importante dell'epoca, pubblicato per un trentennio, e trattò il tema dell'educazione con quello della conquista dei diritti civili e politici per la donna nell'Italia del dopo Risorgimento.


ELISA SALERNO (1873 - 1957). Nata a Vicenza, cattolica femminista, autodidatta, scrissi libri, fondò e diresse un giornale, nel 1909, - "la Donna e il Lavoro" - e intrattenne per tutta la vita una corrispondenza polemica e appassionata con le gerarchie ecclesiastiche locali e centrali (numerose le sue lettere ai Papi) per sostenere "la causa santa della donna" all'interno della Chiesa che essa accusò di antifemminismo. (http://www.presdonna.org)

 

LINA MERLIN(1887-1979) Senatrice e deputata nelle prime tre legislature della Repubblica, fece approvare nel 1958 dopo dieci anni di lotte in Parlamento e nel Paese la legge che decise la chiusura delle ‘case chiuse’. Fu resistente tenace del fascismo, madre della Costituzione italiana, paladina del Polesine, autrice di leggi (tra cui quella per l’abolizione del marchio N.N. sui documenti d’identità) di avanzamento della cultura sociale e della condizione della donna e dei più deboli.

 

MOVIMENTO FEMMINISTA VENETO.

Negli anni Settanta nel Veneto si sviluppò un forte movimento di donne che impostò una critica profonda alla politica e alle istituzioni, mise in discussione il posto assegnato alla donna dalla società maschile, riflettè in modo completamente nuovo sui ruoli sessuali, sul rapporto uomo-donna, sulla libertà femminile.